IL CAP A VICHY AL 60° RADUNO DELL’RSA
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A metà luglio una consistente pattuglia di aerei e soci CAP ha visitato il 60° Raduno della RSA, l’Associazione dei costruttori amatoriali francesi, a Vichy Charmeil un simpatico aeroporto ubicato nel cuore della Francia.
I nostri sei aerei autocostruiti si sono aggiudicati il “Challeng RSA 2007″, quale gruppo più numeroso giunto dall’estero, seguito dal gruppo dei piloti inglesi.

Altro importante premio, la “Coupe RSA Paul Bourlange” è stata assegnata al JPM 01 di Frigerio e Vavassori, quale miglior progetto francese realizzato all’estero.
E’ la seconda volta che un socio CAP riceve questo riconoscimento, nel 1995 a Moulins se lo era aggiudicato Riccardo Galardi con il suo CP 80.
Altri soci e amici piloti sono arrivati nel week-end con vari velivoli , in tutto una ventina i piloti italiani erano presenti al Raduno.
Oltre 500 velivoli provenienti da tutta Europa ed oltre 5.000 spettatori hanno caratterizzato le due belle giornate di sole, guastate un po’ dal forte vento della notte di sabato e della domenica.
Autocostruiti e storici qui la fanno da padroni, grazie alla consolidata tradizione francese nel campo della costruzione amatoriale, supportata dal fatto che la maggior parte dei velivoli venuti dagli altri paesi europei erano di costruzione amatoriale o storici.
Impossibile in poche righe parlare di tutte le belle macchine presenti: degne di nota e giustamente premiate, ci hanno particolarmente colpito la splendida realizzazione di un Bebè Jodel ed il restauro, a livello di capolavoro, di uno splendente Luscombe recuperato in Canada.
Particolare interessante, è che si tratta di opere realizzate da giovani piloti che carichi di entusiasmo e con livello di spesa assolutamente contenuto, hanno realizzato il loro sogno, dimostrando ancora una volta che con buona volontà , spirito di sacrificio ed un ragionevole investimento,si possono ottenere risultati eccezionali.
Di notevole interesse anche i velivoli storici presenti, tra i quali spiccavano il Noratlas che festeggiava il 50° anno di volo, un bellissimo F4U Corsair ed un rarissimo MS 317 svizzero.
Oltre alle consuete dimostrazioni di costruzione in vari materiali tenute da infaticabili soci RSA, interessanti gli incontri di carattere tecnico-costruttivo che si sono svolti in una apposita sala dell’aeroporto.
Degne di nota e seguitissime le conferenze di Chris Heintz, di Pierre Robin e Jean Delmontez che hanno illustrato le filosofie costruttive dei loro velivoli e risposto alle numerose domande dei presenti.
Serge Pennec ha presentato la costruzione e le caratteristiche del suo GazAile motorizzato diesel (Peuget 104) una delle più interessanti novità nel campo degli experimental. (www.gazaile2.free.fr)
Due giornate passate a “macinare” chilometri di prato per catturare immagini e informazioni che vanno ad accumularsi nell’insaziabile bagaglio di conoscenza di ogni costruttore amatoriale.
Al sabato sera barbecue gigante per oltre 600 persone, gratuito per i piloti stranieri.

La notte fuochi d’artificio nella vicina Vichy ( è il 14 luglio), brindisi e tutti a nanna nelle confortevoli “suite” allestite accanto agli aeroplani.
IL Raduno RSA ha visto anche la nascita della EFLEVA, la Federazione internazionale che si propone di rappresentare e difendere gli interessi delle costruzioni amatoriali e dei velivoli storici a livello europeo (EASA).
Erano presenti i rappresentanti delle principali associazioni europee, tra i quali tre nostri soci, che hanno gettato le basi della futura Federazione.
Terremo informati i soci sugli sviluppi di questa importante iniziativa, alla quale la Federazione CAP intende partecipare attivamente.
Domenica rientro a casa con la soddisfazione, oltre al bellissimo volo, di aver trascorso un ottimo week-end in compagnia di tanti appassionati costruttori ed amici, con la promessa di rivederci ancora più numerosi il prossimo anno: l’obiettivo è di assicurarci nuovamente il Challenge RSA!
Happy landings.
F.B.











