set
12
2007

35° RADUNO NAZIONALE CAP
Resoconto

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Sabato 8 e domenica 9 settembre, baciato da uno splendido sole, si è tenuto il nostro Raduno annuale.
Per la terza volta Ferrara con il suo bellissimo aeroporto ha accolto circa 200 aeroplani tra autocostruiti, storici, ULM e AG provenienti oltre che dal nostro paese anche da Francia, Austria, Svizzera, Germania, Lussemburgo, Inghilterra, Repubblica Ceca, ecc.

Lasciando, come di consueto, la cronaca e le immagine del Raduno alle principali riviste del settore presenti (Volare, Aviazione Sportiva e JP 4), che pubblicheranno nei prossimi numeri un ampio resoconto, vediamo l’evento dal nostro angolo di visuale.

 Jean Pierre Marie

 Ferrara : la scelta, alla luce dei tre anni di esperienza , si è dimostrata vincente: le due piste, una in asfalto ed una in erba hanno assolto in pieno alla loro funzione, garantendo sotto l’efficiente controllo della TWR, una piena fruibilità ad ogni tipo di aeromobile in arrivo e partenza.
Gli ampi spazi di parcheggio, gestiti dai nostri collaudati soci volontari hanno consentito una movimentazione a terra dei velivoli senza il minimo inconveniente.
Se a questo aggiungiamo la disponibilità di carburante, un ottimo ristorante, la presenza nelle vicinanze dell’aeroporto di numerosi alberghi, credo che difficilmente potremo chiedere di più.

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Per quanto riguarda l’organizzazione, si è cercato di anno in anno di migliorare la struttura ed i compiti, facendo tesoro dell’esperienza maturata: oggi possiamo vantare una struttura organizzativa, basata su un gruppo di validissimi soci volontari, in grado di far fronte a qualsiasi necessità.
Tornando alle due giornate del Raduno, riteniamo di aver centrato quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi : un elevato numero di autocostruiti di elevata qualità, una buona presenza di velivoli storici ed un buon numero di velivoli di visitatori.
Notevole successo del Programma Young Eagle : abbiamo fatto volare gratuitamente circa 50 ragazzi tra gli 8 ed i 14 anni, rilasciando loro un simpatico “attestato di volo”.

hummelbird

Grande interesse per i Work Shop che hanno trattato le tecniche di costruzione in legno, metallo e compositi.
Una gradita novità l’effettuazione di visite guidate di gruppi di persone ai più significativi velivoli presenti.

Successo anche della cena di premiazione, che con oltre 100 partecipanti ha messo a dura prova il ristorante, prova peraltro superata brillantemente.
Altra nota positiva la Commissione Giudicatrice, di notevole qualità ed in numero consistente, ha assolto in maniera egregia al compito assegnato, tenuto conto della elevata qualità dei mezzi presenti. 

E veniamo a i vincitori dei prestigiosi Trofei:

- Il Trofeo Rotondi, magistralmente realizzato da Giorgio Bonato, e destinato al miglior velivolo autocostruito è andato, dopo una serratissima lotta, al JEAN PIERRE MARIE di Andrea Vavassori e Alessandro Frigerio, che si sono imposti di misura sui due splendidi FALCO F 8 L SEQUOIA di Luigi Aldinio e figlio e di Oscar Colombini e Guglielmo Leggeri.
-il Trofeo Caproni, donato dalla Contessa Maria Fede Caproni, e destinato al miglior “vero”ULM è andato al bellissimo JODEL D 18 di Andrea Figiani, che si è imposto sullo HUMMELBIRD di Marco Campagnol e sul SAVANNAH di Giorgio Marangoni.
- il Trofeo Benedetto Damiani, donato da CAP Lombardia e destinato al pilota che ha realizzato nell’ultimo anno il Raid più lungo, è tornato nelle mani di Stefano Grossi, già vincitore nel 2006.
- il Trofeo Enrico Nucci, donato dalla famiglia e destinato al socio CAP che ha contribuito in maniera significativa alla crescita della Federazione è stato assegnato a Luca Castelfranchi per la notevole e qualificata mole di lavoro svolta nel delicato passaggio a Federazione.
Altri prestigiosi trofei sono stati assegnati e ne troverete l’elenco nel sito.

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La delusione è venuta dalla scarsa affluenza del pubblico, nonostante una ottima organizzazione ed informazione a livello locale, curata dal nostro “partner” Coopstudio.
Questo ci imporrà di rivedere l’attuale formula del Raduno, basata sulla mostra statica e l’Air Show pomeridiano, orientati verso un pubblico pagante.
Vedremo quale soluzione adottare, tenendo presente che Ferrara e la nostra collaudata organizzazione sono ormai una garanzia di successo sotto il profilo aeronautico e di soddisfazione dei nostri soci.

Happy landings e arrivederci al prossimo anno.

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