ENAC ha riconosciuto ufficialmente la Federazione CAP idonea a svolgere l’attività di sorveglianza

 

 

Dopo un lunghissimo periodo di confronto su procedure e programmi tecnico-amministrativi tra Federazione CAP ed ENAC, si è concluso positivamente l’iter di riconoscimento della FCAP come sorvegliante delle costruzioni amatoriali.
A conclusione degli accertamenti svolti sulla domanda presentata dalla nostra Associazione, l’ENAC ci ha comunicato che con l’approvazione dell’emendamento del proprio Regolamento Tecnico, la Federazione è stata riconosciuta idonea a svolgere le attività di sorveglianza sulle costruzioni amatoriali previste dalla Circolare ENAC NAV 15D, con le seguenti abilitazioni e limitazioni:
Abilitazioni: idoneità ad effettuare attività di sorveglianza delle costruzioni amatoriali intraprese dai soci delle Associazioni appartenenti alla Federazione stessa, nonché attività di verifica e proposta di autorizzazione a condurre le prove di volo in accordo alle procedure contenute nel “Manuale della Federazione”
Limitazioni: le attività di cui sopra sono limitate ai soli velivoli, alianti e motoalianti idonei al volo VFR sia di “progetto noto” che di “nuovo progetto”.
Una svolta “epocale” per il CAP, che testimonia, senza ombra di dubbio, il riconoscimento delle capacità e della serietà che la nostra Associazione si è guadagnata sul campo nel corso di tanti anni di qualificata attività di costruzione amatoriale da parte dei propri associati.
Il raggiungimento di questo importante traguardo, che rappresenta il punto di partenza di una nuova vita per il CAP, lo si deve indiscutibilmente alla tenacia ed all’esperienza del nostro presidente ing. Rodolfo Galli, che vi ha profuso tempo, pazienza e capacità non facilmente immaginabili.
Ora sarà compito di tutti i soggetti interessati, sopratutto le Associazioni locali con i loro presidenti ed i soci più attivi, operare fattivamente affinché il progetto si consolidi e si sviluppi.
L’appassionata lettera “Tempi Nuovi” dell’ing. Galli che trovate sul sito, traccia chiaramente la strada da seguire; a tutti noi la responsabilità di non deludere le aspettative.
Happy landings!
F.B.

TEMPI NUOVI
Lettera aperta a tutti i soci CAP

 

Carissimi Soci,

l’attesa notizia sicuramente è già trapelata e quindi non è più così emozionante apprendere che finalmente l’ENAC ha riconosciuto la Federazione-CAP idonea a svolgere quella attività di sorveglianza della costruzione che l’Ente non intendeva più attuare in proprio e per tale motivo rendeva problematico intraprendere una costruzione amatoriale sotto l’egida della Circolare 15.
Da ora in poi la Federazione, con opportune regole concordate con l’Autorità, può svolgere questo compito ridando vitalità al settore della costruzione amatoriale.
Non sta a me in qualità di presidente della Federazione dire se questa conquista è o no un passo decisivo nella rianimazione di questo così singolare mondo dell’aviazione generale; sarà la storia a stabilire asserzioni di questa natura,.
Sta a me però affermare che da ora in poi il nostro destino è veramente racchiuso nelle nostre mani, e che finalmente noi possiamo forgiarlo a nostro piacimento purché sappiamo fare il decisivo passo di assumere la coscienza di essere una vera associazione.
L’orgoglio di appartenere ad una associazione è quel sentimento intimo che dà coscienza a ciascun socio di essere unico, di possedere un retaggio di idee e sentimenti profondi che crescono,maturano , e risiedono soltanto in quella associazione e soltanto in essa trovano la giusta valutazione ed il giusto riscontro.
Un orgoglio che spinge ciascun appartenente non solo a prendere ma a dare, a profondere nell’associazione quelle energie necessarie al suo accrescimento ed al suo sviluppo. Il piacere di trasmetter l’ideale cui si appartiene, di vederlo crescere negli altri tramite il proprio esempio, la propria dedizione senza fare confronti, senza calcoli egoistici, senza miraggi di corto respiro..
Non esiste premio per tutto questo: l’unico premio è l’intima soddisfazione di veder prosperare l’associazione per proprio merito, sentimento comune al giardiniere che vede crescere la panticella frutto del suo laborioso amore.
Questo è il sentimento che oggi agita il mio cuore dopo quattro anni di perigliosa attesa, consapevole che la pianticella è appena spuntata e che molto, molto lavoro ancora occorre perché diventi rigoglioso albero lavoro che attende forze nuove per dissodare il terreno.
Vi attendo!.

Rodolfo Galli.