A TUTTI GLI APPASSIONATI DEL VOLO E DEGLI AEROPLANI

Cos’è il CAP ?
Questa è la prima domanda che balza nella mente della quasi totalità degli interlocutori che abbiano l’occasione d’imbattersi in un campo d’aviazione e sentano parlare di aeroplani auto-costruiti. Aeroplani auto-costruiti? Ma si può costruire in proprio un aeroplano?
Alla risposta affermativa l’interlocutore resta sconcertato e diffidente. L’aeroplano è un oggetto così complesso….., e poi così misterioso….. non si riesce neppure a capire come possa stare su in cielo, come faccia a galleggiare nell’aria.. Chi o che cosa lo tenga su!
Anche una nave non è molto chiaro perché galleggi, ma comunque essa poggia sull’acqua, non è molto solida l’acqua ma certo è più solida dell’aria che è così inconsistente.
Questo è all’incirca il mondo esterno all’aeronautica, il mondo dal quale vorremmo essere capiti e non guardati come fattucchieri o maghi od ancor peggio come pazzi rompicollo.
Sì perché appaiono così i piloti, figuriamoci noi che osiamo costruirci questi trabiccoli volanti!
Eppure il mondo del volo ha toccato anche il grosso pubblico con l’aviazione commerciale……ma la complessità del velivolo di linea invece di aver dato confidenza allo staccarsi da questa sana terra
sembra, almeno per i passeggeri italiani aver rafforzato la convinzione che volare è pur sempre un atto eroico. Basti pensare all’applauso alla fine del volo, applauso liberatorio per essere stati riportati sani e salvi a poggiare nuovamente i piedi a terra, inconsapevoli di aver spesso applaudito un autopilota anziché il pilota eroe.
Già, mi sono lasciato prendere la mano ed ho dimenticato il CAP, acronimo di Club Aviazione Popolare, associazione fondata dai Costruttori di aeroplani ad uso proprio e per proprio diletto e senza fini eroici. Associazione che ormai gode di una anzianità di oltre 35 anni formata da circa 300 soci e dotata di circa 150 velivoli di costruzione propria. Sembriamo molti? Macchè, nei paesi industrializzati i numeri sono di ben altro peso! Si parla di migliaia di aeroplani e non di una o due centinaia anche in paesi con popolazione paragonabile alla nostra. Ed allora? Ci risiamo è l’effetto della concezione eroica del volo, che permea perfino le nostre autorità, ed una scarsa propensione di noi Italiani ad associarci, a vivere le associazioni, a fare gruppo.
Ovvia le Autorità! Siamo alle solite, invece di favorire le attività dei cittadini le ostacolano vivendole come seccature come atti contro il loro auto-riferimento perché l’autorità esiste per sua virtù di essere Stato e non in quanto soddisfacimento ordinato di una necessità del cittadino.
Ed eccoci al punto!
L’autorità sino ad oggi, dal 1973 circa, ha seguito l’attività dell’associazione fra alti e bassi inizialmente permettendo la costruzione con l’emanazione di una Circolare, la NAV 15; che prevede che essa possa essere eseguita sotto la stretta sorveglianza costruttiva di un suo funzionario che alla fine proporrà l’emissione di un documento di navigabilità che attesta la ragionevole bontà della costruzione stessa.
Senza questo documento il velivolo non può essere autorizzato a volare nei cieli italiani e neppure in quelli esteri.
Nel recente passato tuttavia, cioè da circa sette anni, l’impegno della Autorità, l’ENAC, in questo settore è andato scemando aumentando progressivamente la tendenza a scoraggiare la intrapresa di questa attività da parte degli appassionati tanto che l’Associazione, trasformatasi nel frattempo in Federazione CAP, ha aperto una trattativa con essa per percorrere una nuova strada, quella già da altri stati intrapresa; essere riconosciuta idonea a svolgere l’attività di sorveglianza per suo conto. La trattativa dopo non poche traversie, si è di recente conclusa positivamente ed oggi con orgoglio la Federazione CAP si prepara a presentare la prima domanda di costruzione che si svilupperà sotto la sua sorveglianza e si concluderà, al termine della costruzione, con la proposta del rilascio del documento di navigabilità necessario perchè il velivolo possa essere autorizzato a volare.
La Federazione è a sua volta federata all’Aero Club d’Italia, essendo riconosciuta come associazione sportiva, e come tale organizza attività di incontro anche internazionale fra costruttori di aeromobili per effettuare una gara di regolarità, la “Efficiecy Race” ed una di premiazione per gli aeromobili meglio costruiti, i “Premi Rotondi e Caproni”, nell’arco dell’anno; Per il 2009 parteciperà alle gara Mondiale Torino 2009 nel settore della Costruzione amatoriale.
La Federazione CAP, presente in Internet al sito www.fedearazionecap.it, è formata da sei associazioni sparse sul territorio nazionale a cui possono iscriversi tutti gli appassionati di aviazione in generale ed in particolare chi intenda dare inizio alla costruzione di un velivolo. Ogni associazione se contattata è in grado di fornire tutte le informazioni utili e dare i giusti consigli per svolgere le formalità d’iscrizione nonché l’assistenza necessaria una volta divenuti soci.
Costruire il proprio aeroplano è un’attività ricreativa di alta soddisfazione, di autodisciplina di accrescimento culturale. Richiede è vero impegno e perseveranza ma librarsi in cielo sul velivolo costruito con le proprie mani, sentirlo rispondere ai propri comandi docile e sicuro è una sensazione unica che ripaga di mille volte ogni fatica riversata.
L’aeroplano non è più un corpo estraneo, è il tuo corpo che ha messo le ali, senti che ti appartiene sei tu stesso, sei Tu.
Allora cos’è il CAP ? E’ l’associazione che ha permesso di costruire il proprio mezzo volante, è l’associazione che ti può aiutare a costruirlo,è l’associazione che ti può assistere nella sua costruzione, è l’associazione che può farti ottenere il documento per poterlo volare. Allora è Tutto?
La risposta potrai averla quando inizierai le tue prove di volo!
Adesso, a breve il 1° maggio la Federazione CAP con i propri soci e con i propri Velivoli sarà presente all’inaugurazione della stagione 2008 delle Frecce Tricolori a Rivolto accolti dall’Aeronautica Militare Italiana e sarà per tutti i soci un onore fraternizzare con chi della passione del volo ne ha fatto uno stile di vita ed una professione al servizio della difesa dei cittadini e della Patria.

Rodolfo Galli
Responsabile Tecnico Federazione C.A.P.