36° RADUNO NAZIONALE CAP
Resoconto
Sabato 6 e Domenica 7 settembre, si è tenuto il nostro Raduno annuale.
Per la quarta volta Ferrara con il suo bellissimo aeroporto ha accolto i nostri aeroplani autocostruiti, oltre ai velivoli storici, ULM e di AG provenienti da varie parti d’Italia.
Purtroppo la meteo, non particolarmente favorevole al nord e sulle Alpi ha impedito l’arrivo di molti aeroplani, soprattutto dall’estero, limitando notevolmente la consueta partecipazione al Raduno.
Lasciando, come di consueto, la cronaca e le immagini del Raduno alle principali riviste del settore presenti (Volare, Aviazione Sportiva e JP 4), dal nostro punto di vista non possiamo che riconfermare la validità della scelta di Ferrara, che con le sue due piste, una in asfalto ed una in erba ha garantito, sotto l’efficiente controllo della TWR, una piena fruibilità ad ogni tipo di aeromobile in arrivo e partenza.

Gli ampi spazi di parcheggio, gestiti dai nostri soci volontari hanno consentito una movimentazione a terra dei velivoli in piena sicurezza.
Se a questo aggiungiamo la disponibilità di carburante e la presenza nelle vicinanze dell’aeroporto di numerosi alberghi, credo che Ferrara ancora una volta abbia assolto al meglio il suo compito.
Per quanto riguarda l’organizzazione, si è cercato di anno in anno di migliorare la struttura ed i compiti, facendo tesoro dell’esperienza maturata: oggi possiamo vantare una buona struttura organizzativa, basata su un gruppo di validissimi soci volontari, in grado di far fronte a quasi tutte le necessità.
Alcuni servizi dovranno essere migliorati e lavoreremo sull’organizzazione al fine di eliminare gli inconvenienti che si sono registrati.

Tornando alle due giornate del Raduno, e tenendo conto del fattore meteo, riteniamo di aver ancora una volta centrato in linea di massima gli obiettivi che ci eravamo prefissi : un buon numero di autocostruiti di elevata qualità, una buona presenza di velivoli storici anche se in presenza di uno scarso numero di velivoli di visitatori.
Grande successo del Programma Youg Eagle : grazie all’instancabile opera dei piloti dei motoalianti messi a disposizione da CAP Piemonte abbiamo fatto volare gratuitamente 55 ragazzi tra gli 8 ed i 14 anni, rilasciando loro un simpatico “attestato di volo”; successivamente i ragazzi sono stati intervistati da Volare: le sensazioni e le emozioni del loro volo saranno oggetto di pubblicazione sulla rivista.
Grande interesse per i Work Shop, quest’anno particolarmente riusciti grazie al notevole impegno dei nostri soci: sono state ampiamente trattate tutte le tecniche di costruzione in legno, metallo e compositi oltre ad una esauriente informazione sull’impiantistica dei nostri velivoli.
Di notevole gradimento l’effettuazione di visite guidate di gruppi di persone ai più significativi velivoli presenti.
Notevole il lavoro svolto dalla Commissione Giudicatrice, che ha svolto con la consueta competenza e qualità il compito di valutare i velivoli presenti.
Successo infine anche della cena di premiazione, dove alla presenza di numerose autorità ed un centinaio di soci , sono stati consegnati i prestigiosi premi in palio:

- Il Trofeo Rotondi, magistralmente realizzato da Giorgio Bonato, e destinato al miglior velivolo autocostruito è andato allo splendido Falco F8L Sequoia, di Oscar Colombini e Guglielmo Leggeri, una realizzazione che ha richiesto lunghi anni e migliaia di ore di lavoro.
-il Trofeo Caproni , donato dalla Contessa Maria Fede Caproni, e destinato al miglior “vero” ULM è andato al bellissimo Corby Starlet CJ 1, anch’esso costruito interamente da piani.
- il Trofeo Benedetto Damiani, donato da CAP Lombardia e destinato al pilota che ha realizzato nell’ultimo anno il Raid più lungo, è andato a Giovanni Chiappa, che con il suo Zenith CH 250 ha coperto innumerevoli volte la tratta Parigi-Bergamo, per essere sempre presente alle attività del CAP ed ai nostri raduni.
- il Trofeo Enrico Nucci, donato dalla famiglia quale riconoscimento di “Cultura Aeronautica” e “Dedizione alla Federazione” è stato assegnato quest’anno al presidente dell’aero Club di Ferrara, dott. Giancarlo Bergami, per l’opera svolta in questi anni a favore della crescita del Raduno nella sua splendida città.
Altri prestigiosi Trofei sono stati assegnati e potete scaricare l’elenco completo cliccando sul link qui sotto.
Scarica l’elenco completo dei trofei

Modesta l’affluenza del pubblico, nonostante una ottima organizzazione ed informazione a livello locale, curata dal nostro “partner” “le Pleiadi”.
Sarà ancora una volta necessario far tesoro dell’esperienza accumulata in questi anni con l’obiettivo di migliorarci in tutti quei settori dove si sono verificate alcune carenze , tenendo comunque presente che Ferrara e la nostra organizzazione sono ormai una punto fermo per il proseguimento del Raduno Nazionale.
Happy landings e arrivederci al prossimo anno.













